L’Ora numero 4 – Cartaceo

8,00

Descrizione

«Dove diamine siamo? In Italia, o in una città di passo della Svizzera e del Reno?».
Questo si chiese un turista speciale, Edmondo De Amicis, scendendo dal treno alla stazione di Torre Pellice.
Entrando in Val Pellice ebbe la netta sensazione di trovarsi «in una regione famosa e gloriosa, in una piccola Svizzera italiana, che ha in Torre Pellice la sua Ginevra».
Anche Pinerolo colpì lo scrittore: «Vista dall’alto, posta com’è all’imboccatura di due bellissime valli, ai piedi delle Alpi Cozie, davanti a una pianura vastissima, seminata di centinaia di villaggi, che paiono isole bianche in un mare verde e immobile, è la città più bella del Piemonte».
Queste frasi, scritte nel 1888, sono la nostra delizia e la nostra condanna.
Da quel momento ci sentiamo un territorio a vocazione turistica. Ma lo siamo davvero?
In questo numero proviamo a rispondere. Sperando di essere utili a noi stessi e a chi volesse farci visita.